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Il Centro Sabbadini è abilitato al trattamento a d...

Il Centro propone percorsi di Terapia Neuropsicomo...

Presso il CNEE si effettuano diagnostiche e abilit...

Convegno DSA e ADHD: Specificità, analogie, criticità. Incontriamoci per parlarne

PERCORSI DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI

LEGGERE LE DIFFICOLTA' NEI BAMBINI

IL LABORATORIO DEL CENTRO SABBADINI - DOPOSCUOLA DIGITALIZZATO PER L'AUTONOMIA

POTENZIATE LE PRESTAZIONI PRESSO LA SEDE DI CAMPELLO

ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEL CENTRO SABBADINI

TRAINING AUTOREGOLATIVO

Abilitazione dei DSA online al Centro Sabbadini

L'INTERVENTO NEUROPSICOMOTORIO

RIABILITAZIONE NEUROVISIVA

Giorgio Sabbadini per le sue grandi doti umane, l’impegno sociale e la raffinata competenza clinica, è stato il punto di riferimento per più di una generazione di operatori nel campo della riabilitazione in età evolutiva. Neurologo, neuropsichiatria infantile, fisiatra, riabilitatore, docente universitario, ha sempre interpretato il suo lavoro come un percorso che si costruisce in comune con gli altri, comunicando, discutendo, con generosità. Nel campo della neuropsicologia la tensione a ricercare una coerenza tra la pratica clinica e le teorie più innovative lo portava spesso a rimettere in discussione “certezze” e prospettive consolidate.

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News

Convegno DSA e ADHD: Specificità, analogie, criticità. Incontriamoci per parlarne

Ad Orvieto (29 Gennaio 2018) e a Perugia (2 Febbraio 2018) si svolgeranno due importanti giornate che vedranno la partecipazione di protagonisti del mondo della clinica e della scuola, di rappresentanti di Associazioni e delle Istituzioni territoriali.

Tematiche:

Lo scopo del Convegno è mettere in luce le problematiche legate ai Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e ai Disturbi da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). L'intento non è quello di proporre soluzioni predeterminate, ma di promuovere scenari di discussione, approfondimento e partecipazione, con l'apertura di tavoli nei quali i diversi attori potranno continuare a confrontarsi anche dopo la conclusione del Convegno, giungendo così a soluzioni condivise.

Nelle due giornate sarà affrontata la tematica secondo diversi aspetti:

    -Normativa di settore
    -Approccio clinico multidisciplinare
    -Relazioni: scuola e famiglia
    -Territorio e Rete sociale
Enti Organizzatori:
    Associazione "Liberi di...Orvieto per l'ADHD"
    Associazione Italiana Disturbi di Attenzione e Iperattività (AIDAI)
    Cooperativa Sociale "Il Quadrifoglio", Orvieto
    Centro Sabbadini, Perugia
    Associazione Progetto Donna, Perugia
    Associazione DSA Assisi
Con il patrocinio di: Regione dell'Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comuni Zona Sociale 12 Orvieto, USL Umbria 1, USL Umbria 2, Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria

SCARICA LOCANDINA

Sono invitati a partecipare operatori sanitari e sociali, insegnanti, genitori

L'INGRESSO E' LIBERO

IL LABORATORIO DEL CENTRO SABBADINI - DOPOSCUOLA DIGITALIZZATO PER L'AUTONOMIA

              

 

Laboratorio digitalizzato per l'autonomia di ragazzi dai 9 ai 14 anni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento o Bisogni Educativi Speciali, in orario pomeridiano presso i locali della Scuola Secondaria di 1° grado - Castel del Piano, via Tucci Rosselletti, 1.

Dal film "Nicolas e i suoi genitori"                          

 

 

 Per informazioni contattare il Centro Sabbadini il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00, allo 075/5003688, oppure la Dr.ssa Maria Teresa Barberini al 347/6148077

 

 

 

 

 

POTENZIATE LE PRESTAZIONI PRESSO LA SEDE DI CAMPELLO

Il Centro Sabbadini accresce le proposte di valutazione ed intervento presso la sede di Campello, negli ambulatori della Fondazione Giulio Loreti Onlus, Loc. Settecamini 06042 - Campello sul Clitunno (PG). Sarà possibile effettuare valutazioni neuropsicologiche, valutazioni psicodiagnostiche, colloqui familiari, terapie riabilitative e psicoterapie.

Il Centro Sabbadini potenzia il personale presso la Fondazione Giulio Loreti, allargando i settori di diagnosi e presa in carico. Presso i locali della Fondazione, a Campello sul Clitunno, saranno presenti: la Dr.ssa Annalisa Manili, psicologa e psicoterapeuta; la Dr.ssa Daniela Zurla, psicologa; la Dr.ssa Daniela Santon, logopedista e terapista dei disturbi della neurovisione. Sarà possibile effettuare prese in carico ancor più mirate relativamente ai disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, ai disturbi di attenzione e del comportamento, alle difficoltà emotive e relazionali, con una particolare attenzione alle problematiche relative ai contesti educativi e alla presa in carico del nucleo familiare. Per informazioni ed appuntamenti, chiamare lo 075 5003688 nei giorni lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00, oppure Fondazione Loreti 0743-275827, oppure la Dr.ssa Annalisa Manili al 3293158109.

 

 

LEGGERE LE DIFFICOLTA' NEI BAMBINI

Il Centro Sabbadini propone due nuovi cicli di incontri nella sede di Campello sul Clitunno, presso la Fondazione Giulio Loreti Onlus

A partire da mercoledì 30 novembre 2016, torna l’appuntamento sulle difficoltà, lo sviluppo e le sempre più frequenti problematiche evolutive del bambino.

Gli incontri saranno condotti da professionisti esperti dell’équipe del Centro di Neuropsicologia Clinica Sabbadini con sede a Perugia e a Campello sul Clitunno c/o la Fondazione Giulio Loreti Onlus.

Verranno presentati, per ognuno degli argomenti proposti, alcuni elementi di conoscenza, tali da poter permettere un dialogo con il pubblico e favorire una riflessione condivisa.

Gli incontri sono rivolti a genitori, insegnanti, operatori di strutture che accolgono bambini a vario titolo, ma anche a professionisti dell’ambito sanitario.

Primo ciclo: 30/11/16 - 11/01/17 - 2/2/17 - 1/3/17 pdf

Secondo ciclo: 5/4/17 - 8/5/17 - 7/6/17 - 5/7/17 pdf

 

 

PERCORSI DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI

2016-2019

I seguenti percorsi di formazione per il personale della scuola sono in corso di accreditamento da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria (Direttiva MIUR n. 170 del 21-03-2016).

Per informazioni scrivere a m.margheriti@cnee.it o telefonare: 0755003688, cell. 3333317592.

GESTIRE I CONFLITTI NEL COMPLESSO SISTEMA SCUOLA (20 ORE)

La proposta di un corso sulla gestione dei conflitti ci sembra essere una risposta possibile alle diverse situazioni di disagio e di difficoltà che più volte gli insegnanti ci hanno raccontato di vivere a scuola.

Gli incontri mirano a fornire gli elementi di base per affrontare in modo più consapevole le situazioni di conflitto che si presentano a chi opera nel complesso sistema scuola.

Dall’analisi dei vissuti degli insegnanti, infatti, si rileva che diverse sono le situazioni conflittuali nelle quali si trovano immersi: nel rapporto con gli alunni, con i genitori, con i colleghi stessi o con gli altri che nel mondo della scuola possono essere definiti gli “addetti ai lavori”.

Durante il corso analizzeremo insieme gli elementi essenziali delle dinamiche conflittuali, mettendo in atto una riflessione e nel contempo innescando una meta riflessione sulle modalità di gestione delle comunicazioni difficili.

Per favorire la partecipazione attiva di tutti, la comunicazione e cooperazione all’interno del gruppo, verranno utilizzate modalità interattive come: giochi di ruolo, spezzoni di film, esercitazioni e simulazioni.

LA COMUNICAZIONE IN CLASSE (CORSO BASE, 20 ORE)

Il corso offre strumenti per riflettere in modo maggiormente consapevole sulla comunicazione e sulla relazione tra insegnanti e alunni. Quale comunicazione nella relazione insegnante e gruppo classe? Tante sono le forme di comunicazione che avvengono in classe: spiegazioni, discussioni su diversi argomenti, domande degli alunni, domande degli insegnanti, rimproveri e sgridate. Spesso, infatti, in classe è possibile vedere gli insegnanti impegnati in situazioni in cui per “farsi ascoltare” devono richiamare gli alunni più e più volte e in molti casi senza successo…

Esplorare e riflettere insieme sui diversi contesti comunicativi, sulla base delle esperienze che voi racconterete, ci permetterà di affrontare con maggiore consapevolezza le comunicazioni tra insegnanti e alunni.

PEI E PROGETTAZIONE CURRICULARE: PER UNA PROGETTAZIONE INTEGRATA (30 ORE)

La proposta di questo corso prende spunto dalle numerose riflessioni e considerazioni che in questi anni ci hanno accompagnato e che, in alcune circostanze, abbiamo avuto l’opportunità di condividere con insegnanti e colleghi: esse riguardano la condizione che gli alunni con disabilità vivono nelle nostre scuole. 1

Pensiamo che ri-leggere insieme il “quotidiano fare scuola”, assumendo un atteggiamento problematizzante e metariflessivo, alla luce di alcuni nuclei concettuali, come ad esempio: l’organizzazione e la strutturazione dell’ambiente scolastico; l’attivazione della risorsa compagni; la progettazione e la programmazione di attività didattiche inclusive con attenzione ai saperi disciplinari, possa aiutarci a mettere in atto un’esplorazione più ampia, in grado di comprendere e, nel caso, orientare gli insegnanti a rivedere le scelte che ogni giorno sono chiamati a fare.

Ri-pensare la didattica speciale come didattica di qualità per tutti, che, partendo dalle differenze, sia non solo in grado di dar vita al processo di integrazione-inclusione, ma anche di monitorarlo nel tempo, attraverso quello sguardo sistemico che permetterà di salvaguardare la specificità di tutti, creando contesti per far coesistere normalità e specificità in una logica di complessità.

Le esperienze dei partecipanti, le attività esercitative e simulative, caratterizzano la metodologia di lavoro che ci accompagnerà per tutto il corso.

L’APPRENDIMENTO COOPERATIVO NEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE-INCLUSIONE (30 ORE)

L’Apprendimento Cooperativo per imparare l’Apprendimento Cooperativo è l’idea di fondo che orienta la nostra proposta. L’attenzione rivolta al setting e alla necessità di condividere significati, rappresenteranno elementi verso i quali viene posta una particolare “cura” da parte del conduttore, attraverso un continuo e costante monitoraggio in itinere.

La metodologia adottata sarà fondata sui principi fondamentali dell’Apprendimento Cooperativo, ponendo l’attenzione più all’analisi del processo piuttosto che al prodotto, e sulla tecnica dell’apprendimento per esperienza. I partecipanti saranno divisi in gruppi, secondo specifici criteri e attraverso le varie attività organizzate diverranno i veri attori dell’apprendimento stesso. I corsisti sperimenteranno attivamente i principi dell’apprendimento cooperativo, attraverso role-playing, esercitazioni e simulate. In ogni incontro saranno previsti momenti in cui verrà attivata la riflessione e la metacognizione

GESTIRE LA COMPLESSITÀ A SCUOLA IN UN'OTTICA COSTRUTTIVISTA: L'APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E SCRITTURA (20 ORE)

La presente proposta di formazione si configura come laboratorio: gli esperti, con la messa in campo di strategie attive, insieme agli insegnanti pongono in essere uno scambio di esperienze e di conoscenze. Il confronto, la possibilità di attivare un pensiero critico, teso alla costante ricerca e co-costruzione di nuova conoscenza, saranno gli elementi che caratterizzano la metodologia di lavoro.

Focus delle nostre discussioni sono:

- Il Costruttivismo e le sue influenze in campo didattico;

- Le Mappe Concettuali come derivazione dalle scienze cognitive e come strumento per

programmare la didattica;

- La costruzione della lingua scritta nel bambino, secondo le conoscenze derivate dalla

neuropsicologia cognitivista ed i legami esistenti tra linguaggio e scrittura;

- Le difficoltà di lettura e scrittura nelle prime fasi e nelle fasi successive: come si riconoscono e le loro carateristiche;

- I software a sintesi vocale come ausilio allo studio.

- Il ruolo dell’insegnante in un’ottica pedagogica inclusiva, che promuove e favorisce la

costruzione sociale della conoscenza (“colloquio clinico” e strategie attive).

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO DIROMPENTE: CARATTERISTICHE E INDIVIDUAZIONE DI INTERVENTI DI PREVENZIONE ALL’INTERNO DEL CONTESTO SCOLASTICO (20 ORE)

Alcuni bambini, alcuni ragazzi faticano a contenere l'impulsività e a controllare la rabbia. I loro rapporti con insegnanti e coetanei sono burrascosi e facilmente si instaura quel nefasto circolo vizioso tra comportamenti inappropriati, bassa autostima, cattivi risultati scolastici.

Focus particolari sui seguenti argomenti:

- Le principali caratteristiche dei disturbi del comportamento dirompente;

- Condividere l’importanza di un approccio sistemico nell’intervento con questi disturbi;

- La diagnosi e il trattamento: i disturbi del comportamento dirompente come categoria che racchiude patologie con cause, comorbidità e decorso diversi;

- Il rapporto tra scuola e famiglia;

- Conflittualità e aggressività nel contesto scolastico: strategie per riconoscere le dinamiche relazionali e promuovere comportamenti pro-sociali;

- Il fenomeno del bullismo.

Il corso prevederà incontri di tipo frontale, alternati a incontri di discussione di gruppo finalizzati alla condivisione delle esperienze di ciascun gruppo di docenti.

IL BAMBINO CON DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ (ADHD): I PROBLEMI DI COMPORTAMENTO A SCUOLA (25 ORE)

I bambini con ADHD rappresentano un insieme eterogeneo di situazioni in cui spesso convivono difficoltà di concentrazione, di apprendimento e comportamenti scarsamente autoregolati. I rapporti con le famiglie di questi bambini diventano talvolta particolarmente difficili, così come difficile è adottare atteggiamenti coerenti e condivisi all’interno del gruppo degli insegnanti.

Attraverso un approccio che predilige attività per gruppi, discussioni e condivisione di prospettive teoriche, si affrontano alcune tematiche, quali:

- l’importanza del lavoro con le famiglie;

- l’osservazione del comportamento (antecedenti a comportamenti problema) nel contesto della classe;

- l’attenzione, la motivazione e la “noia”;

- le tecniche comportamentali e i rinforzi;

- il rapporto del bambino ADHD con il proprio corpo e il movimento;

- la segnalazione ai servizi;

… ed altre ancora.

INTEGRARE NELLA REALTA’ DELLA CLASSE STRUMENTI DIGITALI PENSATI PER ALUNNI CON DSA (20 ORE)

Si parla degli “strumenti compensativi”, ma spesso non si sa come orientarsi per introdurli in classe. Siamo convinti che alcuni strumenti compensativi non siano utili soltanto per i bambini 3

con difficoltà di apprendimento, ma per tutti. Non perché rendano le cose più facili, ma perché modificano in una chiave maggiormente “attiva” e consapevole il “metodo di studio” di ciascuno.

Importante è la scelta del software più appropriato in funzione delle caratteristiche individuali degli alunni. Questo è possibile solo acquisendo conoscenze specifiche; conosceremo in profondità Superquaderno, Supermappe Classic, Epico, Supermappe Evo e cercheremo di integrare l’uso del software all’interno del gruppo, in relazione ai bisogni individuali degli alunni.

Il corso è previsto per un numero massimo di 10 insegnanti.

 

 

 

Centro Di Neuropsicologia Clinica Dell'Età Evolutiva - Giorgio Sabbadini s.n.c. - P.IVA 03077040545 - Autorizzazione regionale n. 5702 del 30/07/2013 -
Struttura Sanitaria Accreditata (D.D. n.5604 del 11/07/2014)

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